
“Tu mi doni la forza di un bufalo ..” Con il versetto 11 del salmo 92 ho voluto vivere questo giorno speciale: l’anniversario di ordinazione, il 18° per la statistica. Ho scelto dei luoghi speciali: Tropea, la Casa della Carità, fondata dal beato don Francesco Mottola, oblato del Sacro Cuore; ho celebrato l’Eucaristia nella concattedrale di Tropea dove riposa il corpo del Beato, assistito dal diacono Angelo Padula, da altri amici, alcuni provenienti da Saracena, con la presenza di mia sorella e del mio nipotino Emmanuel.


Abbiamo ringraziato il Signore, solo lui, come diceva il salmo (138-139) della liturgia del giorno, scruta e conosce il cuore. Mi ha fatto pensare la Casa della Carità del Beato, nel cuore del centro storico, una oasi di preghiera, la cappella del Santissimo, l’affaccio dove si ammira la bellezza del mare, l’infinito, la profondità, e la gente che si godeva la spiaggia, il sole, la giornata estiva calda. Chissà quali pensieri avevano queste persone!

Dopo aver pranzato, in piacevole amicizia e compagnia, siamo andati in un altro luogo santo, a Paravati, dove riposa il corpo della mistica, Natuzza Evolo, pregando sulla sua tomba, e visitando la Chiesa, dedicata a “Maria Immacolata Rifugio delle Anime”, ammirando i mosaici e il piazzale, che vuole accogliere tutti nella misericordia divina. Un’altra oasi di preghiera.


Angelo, la moglie Rita, Mariangela con la mamma Grazia, Cenzina, Maria, mia sorella Cesarina e mio nipote Emmanuel, hanno reso bello questo giorno, come anche quelli che si sono ricordati mandandomi un messaggio o telefonandomi.
Nel vangelo (Mt 23,22-26) Gesù rimproverava i farisei di ieri e di oggi, un monito a purificare il cuore, le intenzioni, a non badare all’esteriorità, a pensare ad una qualità di vita interiore.

Prosegue il salmo 92 al versetto 11 che ho scelto come riflessione per questo giorno, “mi cospargi di olio splendente”, la forza dello Spirito Santo, l’amore di Dio che si riversa su di me, che anche quando non me ne accorgo, mi ha sempre accompagnato.

Il bufalo, è un animale possente, forte, e quando si avvicinano i predatori per ucciderlo, il grasso della gobba si distribuisce su tutto il corpo per renderlo untuoso, inattaccabile e difendersi dagli artigli dei nemici.

Signore, tu sei la mia forza, difendimi, proteggimi, cospargi e ungi il mio corpo con l’olio della consolazione e dell’amore, lenisci le mie ferite, che diventino feritoie di cielo, e guida i miei passi verso il tuo Regno.

Così sia.
È stato davvero un giorno di Gioia immensa, ricco di anime belle! Ancora auguri! 🫂🌹